Viola

Corsi Accademici

Esame di Ammissione

1. Esecuzione di:
• 3 studi di almeno due differenti autori, scelti fra quelli di B.Campagnoli (41 capricci), R.Kreutzer, P.Rode, P.Gaviniés.
• 2 movimenti, scelti dal candidato, tratti da una Suite per violoncello di J.S. Bach.
2. Presentazione di almeno un brano per strumento e pianoforte, o per strumento e orchestra (rid. per pianoforte) o per strumento solo a scelta del candidato, della durata minima di 15 minuti (anche singoli movimenti) tratto dal repertorio fondamentale.
3. Esecuzione di scale e arpeggi a corde semplici nelle tonalità di Do maggiore, Re maggiore e Mib maggiore a tre ottave e nelle medesime tonalità a terze ed ottave nell’estensione di due ottave.
4. Presentazione di un breve Curriculum che descriva gli studi svolti, gli insegnanti seguiti ed il repertorio affrontato in precedenza.
5. Colloquio musicale generale riguardante le motivazioni artistiche e professionali del candidato.
TRIENNIO

I ANNO

  • Verifica conoscenza Kreutzer;
  • Impostazione razionale tecnica: corde doppie, trilli, passaggi posizione, colpi d’arco, velocità, scale
  • Bach: Suites (dal Violoncello),
  • Un brano significativo del repertorio adeguato ai progressi dell’alunno.

II ANNO

  • Prosecuzione formazione impianto tecnico attraverso tutti gli aspetti già evidenziati nel primo anno;
  • Studi: Campagnoli, Dont;
  • Bach: Suites (dal Violoncello);
  • Un importante concerto classico;
  • Repertorio di livello adeguato al corso.

III ANNO

  • Prosecuzione formazione impianto tecnico attraverso tutti gli aspetti già evidenziati nel primo e secondo anno;
  • Studi: Vieux, Hermann ed eventuale prosecuzione programma 2 anno;
  • Bach: Sonate e Partite (dal violino);
  • Un importante concerto del ‘900;
  • Repertorio adatto alle capacità tecnico/musicali dell’allievo;
  • Conoscenza dei più importanti passi e soli d’orchestra.

Esami

I ANNUALITÀ

Programma della durata di 30 minuti circa comprendente 2 studi adeguati al corso, perlomeno 2 movimenti da una o più suites di Bach (originale per violoncello) e uno o più brani di repertorio di livello adeguato al corso.

II ANNUALITÀ

Programma della durata di 40 minuti circa comprendente 3 studi adeguati al corso, una Suite di Bach (originale per violoncello)  e uno o più brani di repertorio di livello adeguato al corso.

III ANNUALITÀ

Programma della durata di 45 minuti circa comprendente 3 studi adeguati al corso, due movimenti contrastanti dalle Sonate e Partite di Bach (originale per violino) e un brano di repertorio (possibilmente un concerto per viola e orchestra del ‘900).

Prova Finale

La prova finale ha la funzione di mettere in luce le peculiarità del candidato emerse durante il Corso Accademico. Lo Studente è ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento del Diploma Accademico dopo:

1. aver recuperato gli eventuali debiti formativi assegnati durante le prove d’ammissione;
2. aver completato la carriera, superando – tramite esame o idoneità – tutte le discipline elencate nell’Offerta
formativa.

Al momento di sostenere la Prova finale lo Studente dovrà avere acquisito tutti i crediti previsti dal proprio corso di studi, pena la non validità della prova stessa.
La Prova finale può svolgersi secondo una delle seguenti modalità, a scelta dello Studente, in accordo con il Docente di riferimento:

1. Esecuzione di un recital solistico di 50 minuti (40 minuti per le sole classi di Canto e Tromba), corredato da note di sala esplicative del contenuto del programma presentato

2. oppure, la preparazione e discussione di una tesi, che includa la produzione di progetti compositivi per l’audiovisivo (opzione che si applica esclusivamente al corso di laurea in Musica Applicata)

3. oppure, esecuzione di 30 minuti di programma solistico, con discussione di una tesi scritta, inerente all’argomento scelto.

Nei casi (1.) e (2.) potranno essere inseriti fino ad un massimo di 15 minuti di programma già presentato nei precedenti esami del Triennio, in accordo con il Docente Referente del corso.
Ove necessario, è prevista anche la figura di un Correlatore, che accompagni lo Studente nella stesura delle note di sala o della tesi. La presenza di un Correlatore è da concordarsi con il Docente Referente. Il coinvolgimento di un Relatore e di un Correlatore deve avvenire almeno tre mesi prima della sessione di laurea. E facoltà dei dipartimenti modulare la durata del programma e le modalità di svolgimento della prova finale. L’eventuale prova finale si dovrà configurare in maniera diversa rispetto agli esami di I e II annualità. Essa dovrà infatti avere un carattere monografico o a tema, e l’esecuzione pratica, di una durata indicativamente compresa fra i 30 e i 40 minuti dovrà essere seguita da una discussione di circa 20 minuti nella quale il candidato esporrà le ragioni delle sue scelte di repertorio e interpretative. A tal fine il candidato dovrà inoltre curare la stesura di una breve tesi introduttiva al programma presentato.

La domanda per la Prova finale va presentata nel periodo 1-30 aprile per la sessione estiva e autunnale e nel periodo 1- 17 dicembre per la sessione invernale.

Il testo inerente alla Prova Finale dovrà essere inviato tramite email a segreteria.didattica@issmpuccinigallarate.it e alla Commissione d’esame 15 giorni prima della data della Prova finale, nel formato file .pdf; contestualmente dovrà seguire la consegna in formato cartaceo di una copia rilegata con copertina rigida.

La Commissione della Prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque), è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, ed è inoltre composta dal Relatore/preparatore della prova esecutiva, dall’eventuale Correlatore e da almeno due componenti, di cui uno dell’area di riferimento.
Con il conseguimento dell’esame sono riconosciute le ore di frequenza del corso. Sono previste fino a un massimo di 8 ore per la preparazione della Prova finale con un Tutor/Relatore.

Esame di Ammissione

  • SCALE E ARPEGGI
    • ESECUZIONE DI UNA SCALA A TRE OTTAVE CON RELATIVO ARPEGGIO, SCIOLTA E LEGATA, FRA DO, RE,MI BEMOLLE MAGGIORE PRESENTATE DAL CANDIDATO
      ESECUZIONE DI UNA SCALA DI DUE OTTAVE, A TERZE E OTTAVE, A SCELTA DEL CANDIDATO
  • STUDI
    1. ESECUZIONE DELLO STUDIO N. 1 DI R. KREUTZER SCIOLTO, LEGATO A 4 E 8 E STACCATO
    2. ESECUZIONE DI DUE STUDI FRA 4 PRESENTATI DAL CANDIDATO, CHE SVILUPPINO PROBLEMATICHETECNICHE DIVERSE, SCELTI FRA OPERE ORIGINALI DI A. B. BRUNI, E. CAVALLINI, A. B. CAMPAGNOLI, F. A. HOFFMEISTER, J. PALASCHKO, OPPURE TRATTI DALLE RACCOLTE DI U. DRÜNER (I-II VOLL.) E F. LAINÉ(III-IV VOLL.), O TRASCRITTI DAL VIOLINO, DI DIFFICOLTÀ E VARIETÀ EQUIPARABILI AGLI STUDI PERVIOLINO DI R. KREUTZER (42 STUDI), J. F. MAZAS (STUDI OP. 36) E F. FIORILLO (CAPRICCI OP. 3)
  • REPERTORIO
    1. ESECUZIONE DI DUE BRANI DI CARATTERE CONTRASTANTE TRATTI DA CONCERTI, SONATE O ALTREFORME, PER STRUMENTO SOLO O IN DUO STRUMENTALE
Certificazione Propedeutica (il programma coincide con l’esame di ammissione al Triennio)
1. Esecuzione di:
  • 3 studi di almeno due differenti autori, scelti fra quelli di B.Campagnoli (41 capricci), R.Kreutzer, P.Rode, P.Gaviniés.
  • 2 movimenti, scelti dal candidato, tratti da una Suite per violoncello di J.S. Bach.
2. Presentazione di almeno un brano per strumento e pianoforte, o per strumento e orchestra (rid. per pianoforte) o per strumento solo a scelta del candidato, della durata minima di 15 minuti (anche singoli movimenti) tratto dal repertorio fondamentale.
3. Esecuzione di scale e arpeggi a corde semplici nelle tonalità di Do maggiore, Re maggiore e Mib maggiore a tre ottave e nelle medesime tonalità a terze ed ottave nell’estensione di due ottave.
4. Lettura estemporanea di un breve brano assegnato dalla commissione.
5. Presentazione di un breve Curriculum che descriva gli studi svolti, gli insegnanti seguiti ed il repertorio affrontato in precedenza.
6. Colloquio musicale generale riguardante le motivazioni artistiche e professionali del candidato.

Esame di Ammissione

1. Esecuzione di:
• 3 studi di almeno due differenti autori, scelti fra quelli di B.Campagnoli (41 capricci), R.Kreutzer, P.Rode, P.Gaviniés.
• 2 movimenti, scelti dal candidato, tratti da una Suite per violoncello di J.S. Bach.
2. Presentazione di almeno un brano per strumento e pianoforte, o per strumento e orchestra (rid. per pianoforte) o per strumento solo a scelta del candidato, della durata minima di 15 minuti (anche singoli movimenti) tratto dal repertorio fondamentale.
3. Esecuzione di scale e arpeggi a corde semplici nelle tonalità di Do maggiore, Re maggiore e Mib maggiore a tre ottave e nelle medesime tonalità a terze ed ottave nell’estensione di due ottave.
4. Presentazione di un breve Curriculum che descriva gli studi svolti, gli insegnanti seguiti ed il repertorio affrontato in precedenza.
5. Colloquio musicale generale riguardante le motivazioni artistiche e professionali del candidato.
TRIENNIO

I ANNO

  • Verifica conoscenza Kreutzer;
  • Impostazione razionale tecnica: corde doppie, trilli, passaggi posizione, colpi d’arco, velocità, scale
  • Bach: Suites (dal Violoncello),
  • Un brano significativo del repertorio adeguato ai progressi dell’alunno.

II ANNO

  • Prosecuzione formazione impianto tecnico attraverso tutti gli aspetti già evidenziati nel primo anno;
  • Studi: Campagnoli, Dont;
  • Bach: Suites (dal Violoncello);
  • Un importante concerto classico;
  • Repertorio di livello adeguato al corso.

III ANNO

  • Prosecuzione formazione impianto tecnico attraverso tutti gli aspetti già evidenziati nel primo e secondo anno;
  • Studi: Vieux, Hermann ed eventuale prosecuzione programma 2 anno;
  • Bach: Sonate e Partite (dal violino);
  • Un importante concerto del ‘900;
  • Repertorio adatto alle capacità tecnico/musicali dell’allievo;
  • Conoscenza dei più importanti passi e soli d’orchestra.

Esami

I ANNUALITÀ

Programma della durata di 30 minuti circa comprendente 2 studi adeguati al corso, perlomeno 2 movimenti da una o più suites di Bach (originale per violoncello) e uno o più brani di repertorio di livello adeguato al corso.

II ANNUALITÀ

Programma della durata di 40 minuti circa comprendente 3 studi adeguati al corso, una Suite di Bach (originale per violoncello)  e uno o più brani di repertorio di livello adeguato al corso.

III ANNUALITÀ

Programma della durata di 45 minuti circa comprendente 3 studi adeguati al corso, due movimenti contrastanti dalle Sonate e Partite di Bach (originale per violino) e un brano di repertorio (possibilmente un concerto per viola e orchestra del ‘900).

Prova Finale

La prova finale ha la funzione di mettere in luce le peculiarità del candidato emerse durante il Corso Accademico. Lo Studente è ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento del Diploma Accademico dopo:

1. aver recuperato gli eventuali debiti formativi assegnati durante le prove d’ammissione;
2. aver completato la carriera, superando – tramite esame o idoneità – tutte le discipline elencate nell’Offerta
formativa.

Al momento di sostenere la Prova finale lo Studente dovrà avere acquisito tutti i crediti previsti dal proprio corso di studi, pena la non validità della prova stessa.
La Prova finale può svolgersi secondo una delle seguenti modalità, a scelta dello Studente, in accordo con il Docente di riferimento:

1. Esecuzione di un recital solistico di 50 minuti (40 minuti per le sole classi di Canto e Tromba), corredato da note di sala esplicative del contenuto del programma presentato

2. oppure, la preparazione e discussione di una tesi, che includa la produzione di progetti compositivi per l’audiovisivo (opzione che si applica esclusivamente al corso di laurea in Musica Applicata)

3. oppure, esecuzione di 30 minuti di programma solistico, con discussione di una tesi scritta, inerente all’argomento scelto.

Nei casi (1.) e (2.) potranno essere inseriti fino ad un massimo di 15 minuti di programma già presentato nei precedenti esami del Triennio, in accordo con il Docente Referente del corso.
Ove necessario, è prevista anche la figura di un Correlatore, che accompagni lo Studente nella stesura delle note di sala o della tesi. La presenza di un Correlatore è da concordarsi con il Docente Referente. Il coinvolgimento di un Relatore e di un Correlatore deve avvenire almeno tre mesi prima della sessione di laurea. E facoltà dei dipartimenti modulare la durata del programma e le modalità di svolgimento della prova finale. L’eventuale prova finale si dovrà configurare in maniera diversa rispetto agli esami di I e II annualità. Essa dovrà infatti avere un carattere monografico o a tema, e l’esecuzione pratica, di una durata indicativamente compresa fra i 30 e i 40 minuti dovrà essere seguita da una discussione di circa 20 minuti nella quale il candidato esporrà le ragioni delle sue scelte di repertorio e interpretative. A tal fine il candidato dovrà inoltre curare la stesura di una breve tesi introduttiva al programma presentato.

La domanda per la Prova finale va presentata nel periodo 1-30 aprile per la sessione estiva e autunnale e nel periodo 1- 17 dicembre per la sessione invernale.

Il testo inerente alla Prova Finale dovrà essere inviato tramite email a segreteria.didattica@issmpuccinigallarate.it e alla Commissione d’esame 15 giorni prima della data della Prova finale, nel formato file .pdf; contestualmente dovrà seguire la consegna in formato cartaceo di una copia rilegata con copertina rigida.

La Commissione della Prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque), è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, ed è inoltre composta dal Relatore/preparatore della prova esecutiva, dall’eventuale Correlatore e da almeno due componenti, di cui uno dell’area di riferimento.
Con il conseguimento dell’esame sono riconosciute le ore di frequenza del corso. Sono previste fino a un massimo di 8 ore per la preparazione della Prova finale con un Tutor/Relatore.

Corsi Liberi e Preparatori

Totale lezioni annuali: 27 (1h settimanale)

Programma d’ammissione: programma a libera scelta del candidato. Prove attitudinali e di lettura musicale. La commissione ha facoltà di ascoltare tutto o parte del programma presentato.

Docenti

Docente Collaboratore

VIOLA