Si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e in Didattica della Musica presso il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina. Parallelamente, ha ottenuto il Certificato Professionale Dalcroze dalla Dalcroze Society U.K. Durante questo percorso di studi, ha approfondito anche la direzione d’orchestra, la composizione e l’orchestrazione per musica da film.
Da sempre impegnato nella didattica musicale, ha insegnato in scuole di ogni ordine e grado.
Attualmente è direttore della scuola Amadeus e tiene corsi e seminari dedicati alla metodologia Dalcroze. Specializzato nell’integrazione del movimento con la musica e il teatro, ha maturato una solida esperienza nell’uso dell’espressione corporea come strumento educativo e creativo per bambini, adolescenti e adulti. Ha ideato e condotto numerosi percorsi formativi che esplorano il linguaggio del corpo nella comunicazione scenica, dando vita a spettacoli di teatro musicale, con particolare attenzione al mondo dell’infanzia.
Nel suo lavoro, l’improvvisazione strumentale e corporea riveste un ruolo fondamentale, diventando il motore che esalta l’espressività e la musicalità di ogni artista in modo spontaneo e personale. Il corpo diventa strumento vivo, un mezzo attraverso cui il suono prende forma e significato. Grazie all’attenzione alla corporeità e alla centralità dell’allievo, ispirata alla metodologia Dalcroze, ha ottenuto risultati straordinari con studenti con diverse difficoltà. Il movimento e l’ascolto si intrecciano in un linguaggio non verbale che rende la comprensione musicale più immediata, profonda e accessibile, trasformando l’apprendimento in un’esperienza sensoriale e coinvolgente.
Dal 2013 ricopre il ruolo di music examiner per il Trinity College of London, con numerosi tour in Europa, Asia e Africa.
Ha pubblicato numerosi testi didattici, l’ultimo dei quali, Viaggio nella Ritmica Dalcroze, è stato pubblicato nel 2023 da Progetti Sonori. Nel 2016 è stato invitato a presentare il suo libro Fun and Play – Dalcroze Piano Method alla 38ªConferenza Internazionale EPTA a Reykjavík, in Islanda.
Il suo approccio interdisciplinare, che unisce gesto, suono e narrazione visiva, si è sviluppato anche in qualità di compositore, attraverso collaborazioni con fotografi, poeti e registi, portando le sue opere a essere presentate in città come Roma, New York, Buenos Aires e Mumbai. In questa veste ha creato colonne sonore per una vasta gamma di progetti, spaziando tra documentari, teatro, video e concerti. Di recente, uno dei suoi brani è stato scelto per la colonna sonora di una serie in onda su Netflix.
In riconoscimento del suo lavoro come compositore, è stato intervistato nel numero di agosto 2024 della rivista americana Musica.