Diplomato col massimo dei voti e lode presso i Conservatori di Sassari e Milano in saxofono e musica da camera, e Direzione d’orchestra presso la Civica Scuola di Musica “C. Abbado di Milano”, Andrea Mocci è docente titolare presso l’ISSM “Vecchi Tonelli” di Modena e collabora con i Conservatori “G. Donizetti” di Bergamo e “G. Puccini” di Gallarate.
Ha parallelamente affrontato lo studio della composizione e del jazz, percorso che l’ha portato ad esibirsi al Time in Jazz di Berchidda (SS) con i migliori allievi dei seminari Jazz di NuoroJazz (dir. art. Paolo Fresu) e nei più importanti festival europei ed internazionali (Ghent, Dublino, Brescia, Helsinki, Tallinn, Vilnius, Belgrade, Lisbon, Montpellier, Dortmund, Tilburg, Bruxelles, Strusbourg) con l’European Saxophone Ensemble diretto da Guillaume Orti.
Fondatore del Vagues Saxophone Quartet, si è esibito per Milano Musica, Società del Quartetto di Milano, Società dei Concerti di Milano, Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Amici della Musica di Palermo, Congresso Internazionale del Saxofono di Zagabria 2018, Duomo di Monza, Festival V giornate di Milano.
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento e masterclass in Italia e in Europa con maestri di chiara fama internazionale tra cui E. Rousseau, J.M. Londeix , A. Bornkamp, M. Marzi, P. Portjoie, C. Delangle, Quatuor Habanera, ma anche D. Liebman, B. Mintzer, Creative Academy di Annecy con Peter Eötvös e Fabrizio Mancuso.
Si è perfezionato nella direzione d’orchestra sotto la guida del maestro Gilberto Serembe presso l’Italian Conducting Academy a Milano.
È risultato vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali tra cui: Premio delle Arti 2007 – MIUR, Premio Città di Treviso, Concorso Internazionale del Lago di Como – città di Bellagio, Concorso “Rospigliosi” – Lamporecchio, Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Piove di Sacco”, Premio Guido Papini, Premio Crescendo – Firenze, Premio “Novecento” Luigi Nono, Concorso di Musica contemporanea – Reate Festival – Rieti, Concorso Internazionale “Cosima Wagner” 2022, Concorso internazionale “Carlo Maria Giulini” di Bolzano, solo per citarne alcuni.
Debutta come solista a Milano nel 2011 con l’esecuzione di Scaramouche, suite per saxofono e orchestra di D. Milhaud, nella prestigiosa Sala Verdi del Conservatorio sotto la direzione del m. Gilberto Monetti.
Ha collaborato in qualità di orchestrale con Orchestra G. Verdi di Milano, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra del Teatro di Trieste, Orchestra dell’Accademia di Schio, Divertimento Ensemble. In occasione del centenario dalla composizione dell’Ottetto di Stravinsky e de “La Creation du Monde” di Darius Milhaud ha realizzato nel 2023 in qualità di direttore “Paris 1923” con musiche di Honegger, Jolivet, Francaix, Stravinsky e Milhaud per la rassegna Inaudito presso l’Auditorium San Rocco di Carpi (MO), con la collaborazione dell’Ensemble Strumentale Vecchi Tonelli.
Impegnato in prima linea per la promozione o la divulgazione della nuova musica, lavora a stretto contatto con i compositori, collaborazione che ha portato finora alla prima esecuzione assoluta di numerose nuove composizioni a lui dedicate, per saxofono solo, quartetto di saxofoni e saxofono con elettronica.
Ha inciso per le etichette Decca, Ars, Odradek Records e Da Vinci Publishings.
Tra i progetti di più lungo corso il Duo Vagues con la pianista Megumi Nakanomori, il Vagues Saxophone Quartet di cui è stato il fondatore, e la più che decennale collaborazione col m. Ezio Ghibaudo, docente di fisarmonica presso l’ISSM di Aosta.