Nata a Milano, Maria Clementi ha debuttato in recital al Mozarteum di Salisburgo, al Gewandhaus di Lipsia e nella Sala Grande del Conservatorio “G.Verdi” di Milano; al Teatro Grande di Brescia e al Teatro “Donizetti” di Bergamo per il Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” nell’anno delle celebrazioni mozartiane, al Maggio Musicale Fiorentino, al Tiroler Festspiele di Erl.
Ha tenuto concerti in Italia (Auditorium “C.Pollini” di Padova, Teatro Civico di Vercelli per “Società del Quartetto”, Teatro Comunale di Treviso, Sala Accademica del Conservatorio “S.Cecilia” di Roma, Teatro “G.Fraschini” di Pavia, Teatro Bibiena di Mantova, Auditorium del Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona), in Austria, Germania, Francia, Olanda, Norvegia e Giappone, ed è stata invitata in stagioni quali “Società dei concerti” e “Serate Musicali” di Milano, “Società del Quartetto” di Bergamo, Amiata Piano Festival, Gioventù Musicale d’Italia, Amici della Musica di Padova, Bösendorfer Italia e Piano City Milano.
Vincitrice giovanissima di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, all’età di sedici anni ottiene il terzo premio al Concorso Internazionale “G.B. Viotti” di Vercelli e si classifica seconda al XXXVIII Concorso Nazionale di Esecuzione Pianistica “Premio Città di Treviso”. Nel 1998 è vincitrice del Concorso Internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù”.
Ha collaborato, in qualità di solista, con orchestre quali “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia-Romagna “A.Toscanini”, l’Orchestra Sinfonica di Bacau, la Grande Orchestra Filarmonica di Cluj, la Grande Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano e con direttori quali Peter Maag, Gianandrea Noseda, Ovidiu Balan ed Enrique Mazzola.
Nel 2015 pubblica un disco dedicato all’integrale delle opere pianistiche e per violino e pianoforte di Luigi Dallapiccola per Brilliant Classics, proseguendo nel 2018 con il suo ultimo lavoro dedicato alle Sonate per pianoforte di Muzio Clementi, edito dalla casa discografica Dynamic. Entrambi i lavori sono accolti con interesse e ampio consenso da parte di pubblico e critica internazionale.